Bolivia condannata a versare 105 milioni di dollari a BBVA in arbitrato sulla nazionalizzazione delle pensioni
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In breve
- La Corte Suprema dei Paesi Bassi ha confermato un lodo arbitrale ICSID a favore di BBVA.
- La Bolivia dovrà pagare 105 milioni di dollari a BBVA per i ritardi nella nazionalizzazione dei fondi pensione.
- La controversia è nata dalla presa in carico del 2010 dell'amministrazione privata delle pensioni.
- Il lodo chiude un arbitrato durato oltre un decennio.
Panoramica
La Corte Suprema dei Paesi Bassi ha confermato un lodo arbitrale internazionale che impone al governo boliviano di versare 105 milioni di dollari a BBVA, banca spagnola. La disputa è scaturita dalla nazionalizzazione del 2010, da parte della Bolivia, del sistema privato di gestione previdenziale, in particolare per quanto riguarda modalità e ritardi della fase di transizione. Il tribunale ICSID ha deciso a favore di BBVA e la decisione olandese segna la fine di un processo legale durato un decennio.
Cosa è successo
Nel 2010, la Bolivia ha nazionalizzato il settore dell'amministrazione privata delle pensioni, che includeva la controllata locale di BBVA. BBVA ha sostenuto che la transizione verso la gestione pubblica fosse stata ritardata, disorganizzata e connotata da incertezza giuridica, causando danni finanziari e operativi.
Nel 2018 BBVA ha avviato un arbitrato presso l'International Centre for Settlement of Investment Disputes (ICSID), sostenendo che il trattamento riservatole integrasse condotte ingiuste e arbitrarie.
Nel 2022 il tribunale ICSID ha riconosciuto a BBVA un risarcimento di circa 104 milioni di dollari. Il governo boliviano ha chiesto di annullare il lodo in Olanda, ma la Corte Suprema dei Paesi Bassi ha ora respinto tale istanza.
Con la decisione della Corte Suprema, la Bolivia è tenuta a pagare 105 milioni di dollari a BBVA, completando l'arbitrato e chiudendo la controversia.
Contesto
La controversia non riguardava la legittimità del diritto della Bolivia di nazionalizzare il proprio sistema pensionistico, bensì il modo in cui è stata gestita la transizione dalla gestione privata a quella statale, in particolare i ritardi nei trasferimenti di dati e di operatività.
L'arbitrato e i successivi procedimenti giudiziari si sono protratti per oltre dieci anni, nel corso dei quali la situazione economica della Bolivia è diventata sempre più tesa. Il lodo arriva in un momento difficile per il governo boliviano, che deve affrontare pressioni di bilancio e valutarie.
Perché è importante
- L'esito evidenzia l'esposizione degli Stati alla responsabilità internazionale quando il processo di nazionalizzazione di investimenti esteri non viene gestito secondo standard di diritto internazionale.
- La decisione aumenta l'ulteriore pressione fiscale sulla Bolivia in un contesto di difficoltà economiche in corso.
- Il caso potrebbe incidere sulla fiducia degli investitori e sulla percezione della certezza del diritto in Bolivia.
