Il Law Society of Ireland chiede un mediatore nella disputa sull'assistenza legale dopo il rifiuto dei certificati
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In breve
- Il Law Society of Ireland chiede un mediatore indipendente per affrontare una disputa sulle tariffe dell'assistenza legale.
- L'introduzione di una tariffa forfettaria di 520 euro per i casi di assistenza legale ha portato a un ritiro diffuso dei servizi da parte degli avvocati.
- Il numero di certificati di assistenza legale emessi a luglio 2026 è sceso del 93% rispetto all'anno precedente.
- Restano impasse sulla gestione di più casi e sulle circostanze eccezionali.
Panoramica
Il Law Society of Ireland ha chiesto al Ministro della Giustizia di nominare un mediatore indipendente per aiutare a risolvere una controversia in corso sulle nuove tariffe dell'assistenza legale. La richiesta arriva dopo la pubblicazione di dati che mostrano un calo netto del 93% nel numero di certificati di assistenza legale emessi a luglio 2026 rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. La disputa nasce dall'introduzione di una tariffa forfettaria per il lavoro di assistenza legale penale, alla quale i solicitor hanno risposto ritirando i servizi in diversi tribunali.
Cosa è successo
Il Law Society of Ireland ha inviato una lettera al Ministro della Giustizia, Jim O'Callaghan, sollecitando la nomina di un mediatore indipendente per affrontare questioni non risolte in una disputa relativa alle tariffe dell'assistenza legale.
A partire dal 1° luglio 2026 è stata introdotta una tariffa forfettaria unica di 520 euro per ciascun caso di assistenza legale per i casi penali, sostituendo la precedente struttura in base alla quale i solicitor venivano pagati per ogni comparizione.
Dopo il cambiamento tariffario, molti solicitor hanno ritirato i servizi in segno di protesta, soprattutto in seguito alla pausa dei tribunali di agosto, determinando una marcata riduzione del numero di certificati di assistenza legale emessi.
I dati del Courts Service hanno mostrato un calo del 93% dei certificati nel luglio 2026 (702 emessi) rispetto a luglio 2025 (10.277 emessi), con effetti su tribunali di Cork, Dublino, Tipperary, Sligo e altri.
Contesto
La controversia riguarda il modello tariffario per i solicitor che svolgono assistenza legale penale, in particolare una tariffa forfettaria unica indipendentemente dal numero di comparizioni in tribunale.
I solicitor sostengono che il nuovo sistema non tiene conto dei casi particolarmente complessi o impegnativi, compresi quelli che coinvolgono minori o problemi di salute mentale.
Il ritiro dei servizi dei solicitor ha ridotto l'elaborazione delle pratiche di assistenza legale, con conseguente minor numero di certificati emessi e potenziali ritardi nei procedimenti penali.
Perché è importante
- Il forte calo dei certificati di assistenza legale potrebbe compromettere l'accesso alla giustizia per gli imputati penali che dipendono da una difesa finanziata dallo Stato.
- La disputa ha creato pressioni operative sui tribunali, con preoccupazioni per eventuali arretrati e per una gestione efficace nel sistema di giustizia penale.
- La risoluzione tramite la mediazione potrebbe ripristinare la partecipazione dei solicitor e stabilizzare l'erogazione dell'assistenza legale.
