La Corte Suprema indiana chiarisce l'avviso previsto dall'articolo 34(5) nelle contestazioni del lodo arbitrale
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In breve
- La Corte Suprema ha stabilito che l'avviso ex art. 34(5) è procedurale, non obbligatorio.
- La mancata comunicazione dell'avviso non rende invalida un'istanza ex art. 34.
- La decisione si collega a State of Bihar v Bihar Rajya Bhumi Vikas Bank Samiti (2018).
Panoramica
La Corte Suprema indiana ha chiarito l'interpretazione dell'articolo 34(5) del Arbitration and Conciliation Act, 1996, affermando che l'obbligo di preavviso alla parte avversa prima di contestare un lodo arbitrale è procedurale e non è una condizione preliminare obbligatoria.
Cosa è successo
L'articolo 34(5) del Arbitration and Conciliation Act, 1996 dell'India, introdotto nel 2015, richiede che chi presenta un'istanza per l'annullamento di un lodo arbitrale dia un preavviso alla parte avversa e depositi un affidavit per confermare il rispetto di tale adempimento.
La controversia riguardava la questione se la mancata emissione dell'avviso o la mancata presentazione dell'affidavit rendano invalida un'istanza ex art. 34.
In State of Bihar v Bihar Rajya Bhumi Vikas Bank Samiti (2018), la Corte Suprema ha esaminato tale profilo in relazione a un'istanza di contestazione in cui non era stato fornito alcun preavviso né era stato presentato alcun affidavit.
La Corte Suprema ha ritenuto che l'articolo 34(5) rappresenti un requisito procedurale, finalizzato ad accelerare lo svolgimento del procedimento, ma non una condizione preliminare obbligatoria. La mancata osservanza non invalida l'istanza.
Contesto
L'articolo 34 attribuisce alle parti un rimedio previsto dalla legge per contestare i lodi arbitrali dinanzi ai giudici indiani. Le modifiche legislative sono state introdotte per ridurre le lungaggini nelle controversie connesse all'arbitrato.
Il collegio ha esaminato l'intento del legislatore e la giurisprudenza precedente, incluse le osservazioni della Law Commission of India e le decisioni sul diritto processuale, per concludere che la disposizione mira a favorire l'efficienza, non a creare una barriera tecnica.
Perché è importante
- Questa pronuncia chiarisce che le parti non perderanno il diritto di contestare i lodi arbitrali in India per una mancata e rigorosa osservanza del requisito di preavviso previsto dall'articolo 34(5).
- La decisione ribadisce il principio secondo cui i requisiti procedurali nell'arbitrato non devono pregiudicare i diritti sostanziali o imporre ostacoli tecnici non necessari.
