India - Corte Suprema: chiarito il termine di prescrizione per contestare un arbitrato ai sensi della Sezione 34
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In breve
- La Corte Suprema dell'India chiarisce che il termine per proporre una contestazione ai sensi della Sezione 34 decorre dalla decisione della domanda ai sensi della Sezione 33, non dalla data del lodo arbitrale originale.
- L'esito della domanda ai sensi della Sezione 33 (accoglimento o rigetto) non incide su questo differimento del termine di prescrizione.
- La decisione ribalta un precedente orientamento della High Court del Karnataka in una controversia che vede coinvolti la National Highway Authority of India e T Younis.
- I giudici possono condannare alle spese per evitare abusi di questo meccanismo tramite domande fittizie o in mala fede.
Panoramica
Il 2 giugno 2026 la Corte Suprema dell'India ha chiarito l'applicazione dei termini di prescrizione previsti dal Arbitration and Conciliation Act per le contestazioni dei lodi arbitrali. Il collegio ha stabilito che, quando una parte propone un'istanza ai sensi della Sezione 33, il termine per contestare il lodo ai sensi della Sezione 34 decorre dalla data in cui l'istanza ai sensi della Sezione 33 viene decisa, indipendentemente dal fatto che venga poi accolta o respinta.
La pronuncia è intervenuta in una controversia relativa all'espropriazione di terreni che ha coinvolto la National Highway Authority of India (NHAI) e T Younis.
Cosa è successo
La NHAI si è dichiarata insoddisfatta di un lodo per l'indennità nell'ambito di un'espropriazione di terreni a Bellary, nel Karnataka, e ha attivato l'arbitrato ai sensi della normativa applicabile.
Dopo diverse fasi del procedimento arbitrale e interventi giurisdizionali, nel 2022 è stato emesso un nuovo lodo arbitrale. La NHAI ha quindi presentato un'istanza ai sensi della Sezione 33 per correggere il lodo, mentre T Younis ha presentato una distinta istanza per un lodo aggiuntivo.
Entrambe le istanze ai sensi della Sezione 33 sono state respinte dall'arbitro il 4 luglio 2022. La NHAI ha poi presentato la propria istanza ai sensi della Sezione 34 (contestazione del lodo) nell'ottobre 2022, chiedendo il riconoscimento della rimessione in termini per il ritardo. Il Principal District and Sessions Judge ha accolto la richiesta, ma la High Court del Karnataka ha ritenuto che l'istanza ai sensi della Sezione 33 non fosse proponibile e ha negato il beneficio del termine.
In appello, la Corte Suprema ha ritenuto che il termine di cui alla Sezione 34(3) dovesse iniziare a decorrere dalla data di definizione dell'istanza ai sensi della Sezione 33, fintantoché l'istanza sia stata ammessa dal tribunale, indipendentemente dall'esito o dalla proponibilità. La Corte ha ripristinato la decisione del giudice distrettuale che consentiva la proposizione tardiva e ha ordinato di decidere nel merito.
Contesto
La Sezione 33 della legge indiana sull'arbitrato consente alle parti di chiedere la correzione o l'interpretazione di un lodo, oppure un lodo aggiuntivo, entro 30 giorni dalla ricezione.
La Sezione 34 prevede il meccanismo e il termine di prescrizione per contestare i lodi arbitrali.
Perché è importante
- La pronuncia della Corte Suprema chiarisce un profilo procedurale che incide sulla tempistica per contestare i lodi arbitrali in India, riducendo il rischio di impugnazioni premature o meramente difensive ai sensi della Sezione 34.
- Inoltre, razionalizza la risoluzione delle controversie scoraggiando procedimenti duplicativi e conferma che i giudici non possono leggere requisiti aggiuntivi nella legge.
- Tuttavia, la sentenza mette in guardia contro l'abuso di questo meccanismo e consente l'applicazione di spese punitive nei casi di istanze ai sensi della Sezione 33 frivole o in mala fede.
