44 Paesi esprimono sostegno al lodo arbitrale del 2016 sul Mar Cinese Meridionale

By ADR Journal Editorial Desk Pubblicato Updated 1 fonte Cina

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In breve

  • Almeno 44 Paesi sostengono ora apertamente il lodo arbitrale del 2016 sul Mar Cinese Meridionale.
  • Il lodo, emesso dalla Corte Permanente di Arbitrato, ha invalidato le ampie rivendicazioni marittime della Cina.
  • Il Dipartimento della Difesa Nazionale delle Filippine ha ribadito il proprio impegno a sostenere la decisione.
  • Il sostegno evidenzia un crescente appoggio internazionale a UNCLOS e a un ordine marittimo fondato sulle regole.

Panoramica

Secondo un recente rapporto, almeno 44 Paesi hanno espresso apertamente sostegno al lodo arbitrale del 2016 emesso dalla Corte Permanente di Arbitrato, che ha respinto le rivendicazioni marittime espansive della Cina sul Mar Cinese Meridionale. Il Dipartimento della Difesa Nazionale filippino ha sottolineato questo crescente appoggio mentre si avvicina il decimo anniversario della decisione.

Cosa è successo

Il 19 luglio 2026, il portavoce del Dipartimento della Difesa Nazionale delle Filippine, Arsenio Andolong, ha dichiarato che 27 Paesi hanno chiesto il rispetto del lodo arbitrale del 2016 e che altri 17 lo hanno sostenuto in modo esplicito.

Il lodo del 2016, emesso dalla Corte Permanente di Arbitrato all'Aia, ha ritenuto che le rivendicazioni marittime della Cina su gran parte del Mar Cinese Meridionale siano prive di fondamento ai sensi del diritto internazionale e di UNCLOS.

Andolong ha descritto il lodo come la base della sovranità marittima e della linea politica delle Filippine, definendolo un mandato giuridico vincolante.

Il dipartimento ha confermato l'impegno a far rispettare la decisione attraverso misure operative per garantire le acque filippine e documentare presunte azioni illegali o aggressive all'interno della zona economica esclusiva del Paese.

Contesto

Il 12 luglio 2016, la Corte Permanente di Arbitrato ha deciso a favore delle Filippine nella controversia con la Cina, invalidando la maggior parte delle rivendicazioni marittime della Cina legate alla "nine-dash line" nel Mar Cinese Meridionale.

La Cina ha respinto in modo costante la decisione, mentre le Filippine e altri Paesi hanno cercato un riconoscimento internazionale più ampio e un maggiore sostegno per la decisione.

Secondo quanto riferito, ora 44 Paesi hanno sostenuto formalmente o esplicitamente l'esito arbitrale, segnalando un aumento del sostegno globale all'ordine marittimo basato su UNCLOS.

Perché è importante

  • L'aumento dei Paesi che sostengono il lodo arbitrale del 2016 evidenzia un rafforzamento del sostegno internazionale a UNCLOS e all'ordine internazionale fondato sulle regole nelle controversie marittime.
  • Indica un allineamento globale più deciso con la posizione giuridica delle Filippine sul Mar Cinese Meridionale e potrebbe influenzare future impostazioni diplomatiche e operative nella regione.

Fonti

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