L'Argentina punta a un arbitrato ITLOS e a misure provvisorie sul progetto petrolifero Sea Lion nelle Malvinas
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In breve
- L'Argentina si prepara a promuovere un arbitrato contro il Regno Unito per attività petrolifere offshore vicino alle Malvinas/Falklands.
- L'Argentina chiederà misure provvisorie all'ITLOS per bloccare il progetto petrolifero Sea Lion di Navitas e Rockhopper.
- La controversia riguarda i diritti sugli idrocarburi e non affronta la sovranità sulle isole.
- Il Regno Unito ha respinto pubblicamente le tesi dell'Argentina e continua a sostenere le attività petrolifere.
Panoramica
L'Argentina sta portando avanti i piani per chiedere un arbitrato contro il Regno Unito ai sensi dell'Allegato VII della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare (UNCLOS), con l'obiettivo di fermare le attività di idrocarburi collegate al progetto Sea Lion al largo delle Isole Malvinas/Falkland.
Il governo argentino chiederà misure provvisorie all'International Tribunal for the Law of the Sea (ITLOS), chiedendo di sospendere lo sviluppo in corso da parte delle società Navitas Petroleum e Rockhopper Exploration mentre la controversia procede.
Il Regno Unito ha respinto la richiesta dell'Argentina di fermare le attività petrolifere, sostenendo che le sue azioni sono conformi alle leggi pertinenti e agli standard internazionali.
Cosa è successo
Dopo la scadenza di un ultimatum di due settimane, il Ministero degli Affari Esteri dell'Argentina ha confermato la preparazione ad avviare formalmente un procedimento arbitrale contro il Regno Unito ai sensi dell'Allegato VII della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare.
Si prevede che l'Argentina presenti una richiesta di misure provvisorie all'International Tribunal for the Law of the Sea (ITLOS) a Amburgo, con l'obiettivo di impedire ulteriori sviluppi di idrocarburi nell'area del progetto Sea Lion in attesa di una decisione arbitrale completa.
Il presidente Javier Milei ha annunciato pubblicamente la mossa, inquadrandola come risposta a quella che l'Argentina considera una 'exploitation illegale' delle risorse naturali nelle acque al largo delle Malvinas/Falklands, che il Regno Unito amministra ma che l'Argentina rivendica.
Il caso prende di mira le attività di Navitas Petroleum (Israele) e Rockhopper Exploration (Regno Unito), che a fine 2025 hanno finalizzato piani di investimento per avviare la produzione di petrolio entro il 2028. Nonostante le obiezioni dell'Argentina, le società e i loro partner hanno continuato con investimenti preparatori, inclusa la stipula di un'unità di produzione galleggiante (FPSO).
Sebbene l'Argentina abbia anche imposto sanzioni e abbia presentato denunce penali a livello nazionale contro le società coinvolte, la richiesta all'ITLOS cercherà ordini internazionali ma non affronterà le questioni di sovranità di fondo, poiché rientrano fuori dalla competenza del Tribunale.
Il governo del Regno Unito ha respinto le richieste dell'Argentina, descrivendo le sue azioni come conformi al diritto internazionale e ai diritti degli abitanti delle isole.
Contesto
Questo ricorso arbitrale segue precedenti iniziative legali e diplomatiche dell'Argentina volte a contestare l'attività petrolifera nelle acque circostanti le Isole Malvinas/Falklands.
Un precedente rilevante ha riguardato la richiesta dell'Argentina, accolta con successo, di misure provvisorie relative alla liberazione della nave navale ARA Libertad da parte dell'ITLOS.
Il progetto Sea Lion, sviluppato da Navitas e Rockhopper, mira a riserve petrolifere offshore che hanno suscitato obiezioni ripetute da parte dell'Argentina dalla loro scoperta e dal rilascio delle licenze.
Sebbene la sovranità sulle Malvinas/Falklands sia una controversia politica centrale, le procedure davanti all'ITLOS sono attese concentrarsi esclusivamente su questioni rientranti nella sua competenza ai sensi dell'UNCLOS.
Perché è importante
- La causa segnerebbe un nuovo caso di arbitrato internazionale relativo alla controversia di lunga data sull'estrazione di risorse vicino alle Malvinas/Falklands.
- Una decisione sulle misure provvisorie da parte dell'ITLOS potrebbe incidere sulle tempistiche del progetto e sulle attività commerciali delle società coinvolte.
- La controversia solleva questioni più ampie ai sensi dell'UNCLOS sul comportamento degli Stati e sulla gestione di risorse non rinnovabili in aree marittime oggetto di contesa.
Fonti
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Sea Lion en Malvinas: venció el ultimátum argentino y es inminente el pedido de arbitraje al Tribunal del Mar
analisisdigital.com.ar
-
Disputa petrolera en las Malvinas: Argentina demandará en arbitraje al Reino Unido
elheraldo.co
-
Milei amenazó a Reino Unido por Malvinas: iniciará arbitraje internacional por "saqueo ilegal"
carasycaretas.com.uy
