Argentina si oppone all’uso di prove statunitensi in un possibile arbitrato YPF presso l’ICSID
In breve
- L'Argentina si è formalmente opposta a consentire che prove tratte da un procedimento in una corte statunitense siano utilizzate in un potenziale arbitrato ICSID relativo alla nazionalizzazione di YPF.
- Le prove in questione sono state raccolte nel corso di un contenzioso a New York tra Burford Capital ed Eton Park contro l'Argentina.
- Burford ha comunicato all'Argentina l'intenzione di presentare una domanda di arbitrato presso l'ICSID ai sensi del trattato bilaterale sugli investimenti Spagna-Argentina.
- L'Argentina sostiene che l'ordine di tutela della corte statunitense vieti espressamente l'utilizzo di tali prove in altri procedimenti legali o arbitrali.
Panoramica
L'Argentina ha presentato un'obiezione formale dinanzi a una corte statunitense, chiedendo di impedire ai ricorrenti Burford Capital ed Eton Park di utilizzare prove acquisite in un contenzioso a New York in un arbitrato previsto presso l'International Centre for Settlement of Investment Disputes (ICSID). La controversia riguarda la nazionalizzazione di YPF nel 2012 e le rivendicazioni di compensazione connesse presentate da Burford ed Eton Park.
Cosa è successo
Il 26 aprile 2026 è stato riferito che l'Argentina ha depositato una lettera presso la corte federale statunitense chiedendo di opporsi alla modifica di un ordine di tutela che copre i materiali prodotti nel contenzioso relativo alla nazionalizzazione di YPF.
Burford Capital ha indicato la propria intenzione di avviare un arbitrato contro l'Argentina presso l'ICSID, richiamando il trattato bilaterale sugli investimenti tra Argentina e Spagna. L'arbitrato riguarderebbe l'espropriazione non adeguatamente indennizzata e le connesse doglianze degli investitori dopo la nazionalizzazione da parte dell'Argentina di una partecipazione del 51% in YPF nel 2012.
L'ordine di tutela, in vigore da quasi sei anni, limita in modo esplicito l'uso di tutti i materiali di discovery ai procedimenti di New York, vietandone l'utilizzo in qualsiasi altro processo legale o arbitrale. Nella sua istanza, l'Argentina sottolinea il tenore inequivoco dell'ordine nel contestare la richiesta dei ricorrenti di modificarlo per l'uso nei procedimenti ICSID.
La causa di contenzioso sottostante è nata dal fatto che Burford ed Eton Park hanno acquisito pretese originariamente detenute da società del gruppo Petersen in Spagna, che all'epoca della nazionalizzazione di YPF detenevano una partecipazione di minoranza significativa. Dopo una recente decisione della corte d'appello statunitense che ha ribaltato in parte un precedente giudizio da 16,1 miliardi di dollari contro l'Argentina - con passività potenziali complessive, inclusi interessi, prossime a 18 miliardi di dollari - Burford ed Eton Park hanno una finestra limitata per chiedere ulteriori verifiche prima di poter procedere presso l'ICSID.
Contesto
La controversia deriva dalla nazionalizzazione di YPF nel 2012 da parte dell'Argentina, che in precedenza era controllata dalla maggioranza da Repsol. Burford ed Eton Park cercano un risarcimento per il presunto mancato svolgimento da parte dell'Argentina di un'offerta pubblica richiesta per le azioni rimanenti, sulla base dei diritti acquisiti dagli ex azionisti di YPF.
La facoltà di Burford di avviare procedimenti presso l'ICSID si fonda sul trattato bilaterale sugli investimenti Spagna-Argentina, grazie alle origini societarie dei ricorrenti originari in Spagna. Le prove contestate erano state prodotte in origine nell'ambito di un ordine di riservatezza unicamente per il contenzioso di New York.
Perché conta
- La controversia mette in luce l'intersezione tra gli ordini di discovery statunitensi e l'utilizzo di tali materiali in arbitrati internazionali.
- L'opposizione dell'Argentina potrebbe incidere su come i procedimenti paralleli o successivi attingano a prove giudiziarie, in particolare tra tribunali nazionali e arbitrato ai sensi dei trattati sugli investimenti.
- La controversia ha implicazioni finanziarie rilevanti per l'Argentina e può influire sulle più ampie strategie in arbitrati sugli investimenti che coinvolgono più giurisdizioni.
