Galp avvia un arbitrato ICSID contro il Mozambico per la disputa fiscale da 162 milioni di euro sulla tassa del gas di Rovuma

Pubblicato 2026-07-14 1 fonte Portogallo

Le storie sono raggruppate tra le lingue, riscritte in un formato editoriale fisso e collegate alle fonti originali. Come riportiamo.

In breve

  • Galp ha chiesto un arbitrato ICSID contro il Mozambico in merito a una disputa fiscale da 162 milioni di euro.
  • La causa riguarda l'imposta sulle plusvalenze dopo che Galp ha ceduto la sua quota nel Bacino di Rovuma alla controllata di ADNOC XRG.
  • L'arbitrato potrebbe incidere sui tempi di un ulteriore pagamento subordinato di 400 milioni di dollari a Galp.
  • La risoluzione è attesa in quasi cinque anni.

Panoramica

La società portoghese Galp ha avviato un procedimento arbitrale contro il Mozambico presso l'International Centre for Settlement of Investment Disputes (ICSID), contestando un'imposta da 162 milioni di euro sulle plusvalenze valutata dopo la vendita della sua partecipazione nel progetto del gas del Bacino di Rovuma alla controllata di ADNOC, XRG. L'arbitrato potrebbe incidere su un pagamento subordinato di 400 milioni di dollari e si prevede che duri diversi anni.

Cosa è successo

Galp ha venduto la sua quota del 10% nell'Area 4 del largo Rovuma del Mozambico alla controllata di ADNOC, XRG, per circa 881 milioni di dollari nel marzo 2024.

Dopo la vendita, l'autorità fiscale del Mozambico ha valutato a carico di Galp un'imposta sulle plusvalenze di 162 milioni di euro (175 milioni di dollari), citando un'aliquota fiscale del 17,6% prevista dal regime fiscale petrolifero del Mozambico.

Galp contesta l'accertamento, sostenendo che i requisiti fiscali erano già stati considerati durante le trattative di vendita.

In seguito a negoziati senza esito, Galp ha presentato una formale richiesta di arbitrato verso la fine di giugno 2026 presso l'ICSID. Il procedimento potrebbe durare quasi cinque anni, secondo la società di consulenza del settore Augale.

Resta incerto quanto, se del caso, Galp abbia già pagato in relazione all'operazione e se il pagamento subordinato di 400 milioni di dollari da XRG sarà influenzato dall'arbitrato in corso.

Contesto

La controversia nasce dall'applicazione della normativa fiscale del Mozambico alle plusvalenze realizzate in grandi operazioni energetiche. Il Mozambico sostiene che siano dovute imposte dopo la vendita della quota nel Bacino di Rovuma, mentre Galp afferma che la pretesa fiscale non ha fondamento giuridico.

Secondo un'analisi della società civile mozambicana, l'arbitrato potrebbe fare pressione sul governo, finanziariamente più debole, per arrivare a un regolamento, sebbene analisti locali descrivano la posizione legale del Mozambico come coerente con le norme fiscali internazionali.

Perché è importante

  • L'esito dell'arbitrato determinerà se Galp sia responsabile per l'imposta da 162 milioni di euro e potrebbe influenzare la struttura degli investimenti energetici futuri in Mozambico.
  • La controversia fiscale in sospeso potrebbe incidere sui tempi e sulla struttura finanziaria del più ampio progetto Rovuma LNG.

Fonti

Articoli correlati