La mediazione pre-giudiziale presso CEMICAVA raggiunge un tasso di accordo del 60%
Le storie sono raggruppate tra le lingue, riscritte in un formato editoriale fisso e collegate alle fonti originali. Come riportiamo.
In breve
- CEMICAVA ha adottato la mediazione pre-giudiziale obbligatoria per controversie civili e commerciali.
- La procedura di mediazione ha aumentato il tasso di accordo al 60%.
- Il tasso è doppio rispetto ai casi che vanno direttamente in tribunale senza mediazione.
- Il report si basa sui dati di CEMICAVA e sulle performance recenti.
Panoramica
CEMICAVA, un centro di mediazione in Spagna, riferisce che rendere obbligatoria la mediazione pre-giudiziale nelle controversie civili e commerciali ha raddoppiato il tasso di accordo arrivando al 60%, rispetto ai casi che aggirano la mediazione e vanno direttamente in tribunale.
Cosa è successo
CEMICAVA ha messo in atto un processo in cui le controversie civili e commerciali devono tentare la mediazione prima di procedere con un contenzioso.
I dati più recenti diffusi dal centro indicano che il 60% dei casi si risolve con successo nella fase di mediazione.
Questo esito contrasta con i casi che avanzano direttamente in tribunale, che - secondo quanto riferito - hanno un tasso di accordo molto più basso.
Il centro attribuisce i risultati migliorati al fatto che la mediazione sia un requisito per presentare una causa.
Contesto
La mediazione pre-giudiziale sta guadagnando terreno in Spagna come metodo di risoluzione alternativa delle controversie (ADR), con l'obiettivo di ridurre il sovraffollamento dei tribunali e aumentare i tassi di accordo.
La mediazione obbligatoria prima dell'avvio del contenzioso mira a incoraggiare le parti a risolvere le controversie al di fuori dei tribunali.
Perché è importante
- Secondo CEMICAVA, la mediazione pre-giudiziale obbligatoria può aumentare in modo significativo l'efficienza nella risoluzione delle controversie e ridurre il carico di lavoro dei tribunali.
- I dati suggeriscono che la mediazione possa portare a tassi più elevati di accordo volontario nei conflitti civili e commerciali.
