Corte Suprema indiana: dubbi sulla pretesa finanziaria basata su irregolarità documentali accertate in arbitrato
In breve
- La Corte Suprema esamina i ricorsi sulla concessione di una pretesa finanziaria nella procedura di risoluzione dell'insolvenza di AVJ Developers (India) Private Limited.
- Un lodo arbitrale contestato mette in dubbio autenticità ed esecuzione di diversi documenti di prestito alla base della pretesa.
- La Corte Suprema rileva ritardi rilevanti nella decisione dei piani di risoluzione dinanzi al NCLT e chiede dati al NCLT e all'IBBI.
- Il lodo arbitrale contestato dinanzi all'Alta Corte di Delhi alimenta dubbi persistenti sulla legittimità della pretesa.
Panoramica
La Corte Suprema dell'India sta esaminando i ricorsi relativi all'ammissione di una pretesa finanziaria nella procedura di risoluzione dell'insolvenza di AVJ Developers (India) Private Limited. I ricorsi riguardano le contestazioni sulla validità della pretesa avanzata da IIFL Finance Limited, che è anche oggetto di un lodo arbitrale che individua significative irregolarità nella documentazione sottostante. La Corte affronta inoltre ritardi sistemici nella procedura di risoluzione dell'insolvenza.
Cosa è successo
I ricorsi dinanzi alla Corte Suprema sono sorti dopo che il National Company Law Appellate Tribunal (NCLAT) ha confermato l'ammissione di una pretesa finanziaria da parte di IIFL Finance Limited nel Corporate Insolvency Resolution Process di AVJ Developers (India) Private Limited. Il Resolution Professional aveva inizialmente respinto la pretesa, affermando di non essere in grado di verificarla dai registri della società, ma questa decisione è stata ribaltata dal National Company Law Tribunal (NCLT) e poi dal NCLAT.
Nel corso delle udienze dinanzi alla Corte Suprema, sia gli appellanti sia il Resolution Professional hanno richiamato un lodo arbitrale emesso il 3 luglio 2024. Tale lodo, attualmente contestato dinanzi all'Alta Corte di Delhi, ha sollevato dubbi sull'autenticità dei documenti a supporto della pretesa di ₹85 crore, richiamando discrepanze nell'erogazione del prestito, incongruenze nell'esecuzione e nella datazione dei documenti e possibili pratiche di backdating dei fogli timbrati. Gli arbitri hanno inoltre evidenziato incongruenze nelle testimonianze dei testimoni e irregolarità nelle pratiche contabili relative al prestito.
La Corte Suprema ha riconosciuto questi rilievi arbitrali come significativi, soprattutto nel contesto delle procedure concorsuali, ma ha osservato che il lodo non è ancora definitivo. La Corte ha inoltre rilevato che, sebbene il Committee of Creditors abbia approvato un piano di risoluzione nel luglio 2024, a quasi due anni di distanza è ancora in attesa una decisione del NCLT. La Corte Suprema ha espresso preoccupazione per tali ritardi, sottolineandone la natura diffusa, e ha impartito direttive alla NCLT Principal Bench e all'Insolvency and Bankruptcy Board of India (IBBI) affinché forniscano dati sulle risoluzioni pendenti e sulle cause dei ritardi.
Contesto
La controversia centrale riguarda l'ammissibilità di una rilevante pretesa finanziaria in una procedura concorsuale societaria, in cui la documentazione a sostegno della pretesa è stata contestata per irregolarità. I procedimenti arbitrali, avviati dal soggetto creditore per recuperare il prestito, hanno portato a un lodo che ha sollevato più perplessità sull'autenticità dei documenti e sulle pratiche contabili del prestito. La Corte Suprema sta valutando sia questa specifica controversia fattuale sia questioni più ampie legate ai ritardi con cui, secondo il diritto indiano, vengono decisi i piani di risoluzione dell'insolvenza.
La Corte Suprema ha inoltre coinvolto l'IBBI e ha richiesto l'assistenza di avvocati di alto livello in qualità di amici curiae, segnalando l'intenzione della Corte di affrontare sia questioni specifiche sia questioni di carattere sistemico.
Perché conta
- Il caso mette in evidenza come i rilievi arbitrali sulle irregolarità documentali possano incidere sulla verifica giudiziaria delle pretese finanziarie nell'insolvenza, anche quando tali lodi sono oggetto di contestazione in sede legale.
- Ritardi persistenti nel definire le risoluzioni dell'insolvenza societaria possono incidere sui soggetti coinvolti e riflettere inefficienze più ampie nel regime dell'insolvenza. Le iniziative della Corte Suprema volte a ottenere dati potrebbero portare a un esame più ampio delle questioni procedurali nel processo concorsuale.
