Il Camerun condannato a pagare 78,5 milioni di euro più interessi in un arbitrato ICSID sulla controversia dello stadio Olembé

By ADR Journal Editorial Desk Pubblicato Updated 2 fonti Camerun

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In breve

  • Il tribunale ICSID ordina al Camerun di pagare 78,5 milioni di euro a titolo di risarcimento a Piccini.
  • La responsabilità deriva da un'espropriazione illegittima e da violazioni delle tutele dell'investimento.
  • L'assegnazione copre risarcimento, interessi, parcelle legali parziali e costi dell'arbitrato.
  • La controversia riguarda la cessazione del contratto di costruzione del complesso sportivo Olembé.

Panoramica

Un tribunale ICSID ha deciso contro il Camerun, ordinandogli di pagare 78,5 milioni di euro più interessi all'appaltatore italiano Gruppo Officine Piccini in una controversia sulla risoluzione del contratto per il complesso sportivo Olembé. Il tribunale ha ritenuto il Camerun responsabile di un'espropriazione illegittima, di violazioni del trattamento equo e imparziale e della mancata protezione dell'investitore. L'assegnazione comprende anche parcelle legali parziali e i costi dell'arbitrato. La decisione deriva dall'applicazione del trattato bilaterale sugli investimenti Camerun-Italia.

Cosa è successo

Il 4 settembre 2026 il tribunale del Centro Internazionale per la Risoluzione delle Controversie relative agli Investimenti (ICSID) ha emesso il lodo a favore di Gruppo Officine Piccini, appaltatore italiano per il progetto del complesso sportivo Olembé in Camerun.

Il tribunale ha ordinato al Camerun di pagare 78,5 milioni di euro (circa CFA53,5 miliardi) a titolo di compensazione, coprendo l'investimento netto di Piccini, gli utili perduti per i lavori non completati, la perdita d'uso e di valore dei macchinari, nonché le spese successive all'espropriazione.

L'importo della compensazione è soggetto a interessi capitalizzati annualmente a partire dal 29 novembre 2019, con un tasso collegato all'Euribor a sei mesi più quattro punti percentuali, fino al pagamento integrale.

Al Camerun è stato inoltre ordinato di rimborsare il 70% delle spese legali di Piccini (circa 2,86 milioni di euro) e di pagare oltre 157.000 dollari in costi dell'arbitrato.

Il tribunale ha ritenuto il Camerun responsabile per espropriazione illegittima, mancata garanzia di un trattamento equo e imparziale e carenza di piena protezione e sicurezza, sulla base di violazioni del trattato sugli investimenti Camerun-Italia del 1999.

Piccini aveva chiesto un risarcimento significativamente più elevato, ma il tribunale ha riconosciuto il 41,6% della domanda per i danni materiali e ha respinto le richieste di danni morali e della tutela del trattamento della nazione più favorita.

Contesto

La controversia nasce dalla risoluzione del contratto di Piccini per la costruzione del complesso sportivo Olembé da parte del Ministero degli Sport camerunese nel 2019, progetto del valore di CFA194,4 miliardi.

Dopo la risoluzione e la requisizione della sua attrezzatura, Piccini ha avviato un arbitrato presso l'ICSID sulla base del trattato bilaterale sugli investimenti Camerun-Italia.

Il progetto è stato successivamente riassegnato a Magil Construction e tra le accuse figuravano l'abbandono del sito e violazioni contrattuali da parte di Piccini, che il tribunale ha infine ritenuto non supportate come base per un'espropriazione.

I lodi ICSID sono vincolanti, ma soggetti a procedure limitate di annullamento.

Perché è importante

  • Questo lodo ICSID evidenzia la responsabilità del Camerun per violazioni del trattato sugli investimenti in un importante progetto infrastrutturale governativo.
  • Il caso mostra come l'ICSID faccia valere le tutele a favore dell'investitore previste dai trattati bilaterali.
  • La decisione potrebbe influire su futuri investimenti esteri e sulle pratiche di appalto statale in Camerun.

Fonti

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