Il tribunale USA conferma il lodo arbitrale nella controversia di riassicurazione "follow the settlements"

In breve

  • Il Tribunale Distrettuale degli Stati Uniti conferma un lodo arbitrale multimilionario in una controversia di riassicurazione.
  • La decisione riguarda l'effetto dell'assenza delle clausole "follow the settlements" nei contratti di riassicurazione.
  • La contestazione fondata sulla mancata divulgazione di una testimonianza dell'arbitro e sull'assenza di potere dell'arbitro viene respinta.
  • La pronuncia incide sugli approcci del mercato della riassicurazione a silenzi contrattuali e divulgazione degli arbitri.

Panoramica

Il Tribunale Distrettuale degli Stati Uniti per il District of Vermont conferma integralmente un lodo arbitrale in una controversia di riassicurazione ad alto rischio, relativa all'applicazione della dottrina "follow the settlements". La decisione fornisce indicazioni sulla gestione dei contratti di riassicurazione che non contengono clausole espresse di follow-up degli accordi transattivi e sull'importanza della divulgazione del background dell'arbitro.

Cosa è successo

La controversia ha coinvolto ICI Mutual Insurance Company e i suoi riassicuratori, Hamilton Managing Agency Limited e Antares Managing Agency Limited, incentrandosi su una polizza Directors and Officers/Errors and Omissions con una clausola di prior acts exclusion.

A seguito di una rideterminazione dei conti da parte dell'assicurato, ICI Mutual ha pagato la propria polizza da 100 milioni di dollari e ha chiesto l'indennizzo ai riassicuratori nell'ambito di uno strato contrattuale di riassicurazione. I riassicuratori hanno negato la responsabilità, sostenendo principalmente la prior acts exclusion e l'assenza di una clausola vincolante "follow the settlements".

Si è tenuto un arbitrato. L'arbitro, Andrew Maneval, aveva precedentemente reso una testimonianza non divulgata a supporto di obblighi impliciti di "follow the fortunes", questione che i riassicuratori hanno sollevato successivamente, ma che non avevano perseguito con richiesta di ricusazione. Dopo le udienze, l'arbitro ha rifiutato di implicare una clausola di "follow the settlements", applicando invece un criterio di ragionevolezza derivato dalle prassi di settore e dalla clausola di honorable engagement del contratto.

I riassicuratori hanno impugnato il lodo in sede federale, richiamando parzialità dell'arbitro, eccesso di potere e mancato rispetto della legge di New York. Il tribunale ha respinto tutti i motivi, rilevando l'assenza di basi per annullare il lodo e confermando che le preoccupazioni relative alla divulgazione dell'arbitro erano state rinunciate dai riassicuratori.

Contesto

Le dottrine "follow the settlements" e "follow the fortunes" richiedono ai riassicuratori di onorare le decisioni transattive dei cedenti, salvo che esse siano irragionevoli o in mala fede, ma la loro applicabilità può dipendere dal tenore delle clausole contrattuali.

La divulgazione del background dell'arbitro e delle potenziali situazioni di conflitto è una preoccupazione ricorrente nell'arbitrato; spesso i tribunali richiedono che le obiezioni siano sollevate tempestivamente, pena la loro considerazione come rinunciate.

Perché conta

  • La decisione chiarisce che gli arbitri possono fare affidamento su standard di settore e sul contesto contrattuale quando manca un'espressa formulazione "follow the settlements".
  • Evidenzia i rischi di contestare ex post l'imparzialità dell'arbitro, sottolineando l'importanza di una verifica approfondita e di obiezioni tempestive.
  • La pronuncia è destinata a influenzare gli approcci alla redazione dei riassicurative slips e alla gestione delle impugnazioni giudiziali successive al lodo.

Fonti

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