Shanghai Electric ottiene decisioni decisive presso lo Singapore International Arbitration Centre nella controversia sul progetto Sasan Power
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In breve
- Shanghai Electric ha ottenuto pronunce favorevoli chiave presso la SIAC sulla controversia relativa al progetto Sasan Power in India.
- Il tribunale ha respinto, con pregiudizio, le richieste di Oxagon relative a perdite asserite.
- Oxagon è stata condannata a pagare a Shanghai Electric circa 1,28 milioni di dollari USA in spese.
- In precedenza, la Singapore International Commercial Court aveva confermato un lodo da 146,3 milioni di dollari USA a favore di Shanghai Electric.
Panoramica
Shanghai Electric Group ha ottenuto decisioni favorevoli presso lo Singapore International Arbitration Centre (SIAC) nell'ambito di una disputa di lunga durata relativa al progetto di centrale termoelettrica a carbone Sasan 6.660 MW in India. La controversia riguardava pagamenti ancora dovuti nell'ambito di un contratto da 1,311 miliardi di dollari USA, per il quale Reliance Infrastructure aveva originariamente fornito una garanzia di pagamento. In precedenza, Shanghai Electric aveva ottenuto un lodo arbitrale da 146,3 milioni di dollari USA contro Reliance, decisione confermata dalla Singapore International Commercial Court all'inizio del 2024. La recente pronuncia SIAC ha respinto le richieste presentate dal successore di Reliance UK, Oxagon Enterprises, e ha riconosciuto le spese legali a favore di Shanghai Electric.
Cosa è successo
Shanghai Electric ha fornito attrezzature e servizi chiave per il progetto Sasan Power in India nell'ambito di un contratto significativo con Reliance Infrastructure e la relativa controllata britannica dell'epoca.
Dopo anni senza pagamenti completi, Shanghai Electric ha avviato l'arbitrato e ha ottenuto un lodo nel 2022 che ordinava a Reliance di pagare circa 146,3 milioni di dollari USA, successivamente confermato dalla Singapore International Commercial Court.
In parallelo, Reliance UK (ora Oxagon Enterprises) ha presentato richieste arbitrali volte a ottenere centinaia di milioni di dollari USA di presunte perdite legate al progetto.
L'ultima pronuncia SIAC ha respinto le richieste di Oxagon con pregiudizio, impedendo analoghe richieste future, e ha ordinato a Oxagon di pagare a Shanghai Electric circa 1,28 milioni di dollari USA in spese legali e periti. Shanghai Electric deve invece sostenere una somma inferiore per i costi dell'arbitrato.
Rimane incerta l'esecuzione del lodo e la tempistica del recupero di liquidità, subordinata all'esecuzione stessa e al relativo trattamento contabile successivo.
Contesto
Shanghai Electric è un conglomerato con sede in Cina, attivo a livello globale nella produzione e nell'ingegneria per grandi progetti energetici. L'ingresso nel progetto Sasan Power, un impianto a carbone ultra-grande in India, ha esposto l'azienda a significativi rischi legali e finanziari tipici dei grandi contratti transfrontalieri.
Le controversie arbitrali evidenziano la complessità degli accordi per infrastrutture energetiche internazionali e la possibilità che seguano procedimenti legali prolungati in relazione a garanzie di pagamento e all'esecuzione contrattuale.
Perché è importante
- Le decisioni SIAC rafforzano la posizione legale di Shanghai Electric nel perseguire i pagamenti relativi a progetti internazionali.
- Il rigetto delle richieste di Oxagon fornisce maggiore chiarezza sulle future responsabilità e riduce l'incertezza sulla controversia relativa al progetto Sasan Power.
- Il caso sottolinea le difficoltà che le società devono affrontare nell'esecuzione dei lodi e nel recupero di fondi in grandi contratti infrastrutturali transfrontalieri.
Fonti
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Shanghai Electric Wins Key Rulings in Sasan Power Project Arbitration Battle
theglobeandmail.com
