La Corte Suprema dell'India annulla un lodo arbitrale in una controversia sui risarcimenti per terreni relativi a una National Highway

Le storie sono raggruppate tra le lingue, riscritte in un formato editoriale fisso e collegate alle fonti originali. Come riportiamo.

In breve

  • La Corte Suprema dell'India ha annullato un lodo arbitrale che ha aumentato il risarcimento per Alfa Remidis Ltd.
  • La controversia riguardava il risarcimento per terreni acquisiti per la National Highway No. 547-E.
  • La Corte ha ritenuto che l'arbitro avesse errato adottando un singolo atto di compravendita per la valutazione, in violazione dell'articolo 26(1) del Land Acquisition Act del 2013.
  • È stata annullata la decisione della High Court che aveva ripristinato il lodo per ragioni di diritto.

Panoramica

Il 12 maggio 2026, la Corte Suprema dell'India si è pronunciata su una controversia relativa al risarcimento per terreni acquisiti per l'allargamento della National Highway No. 547-E. La National Highways Authority of India (NHAI) ha contestato un lodo arbitrale che aveva aumentato il risarcimento dovuto al proprietario del terreno, Alfa Remidis Ltd. La Corte Suprema ha ritenuto che sia il metodo di calcolo sia le prove utilizzate nel lodo arbitrale non fossero conformi ai requisiti previsti dal Right to Fair Compensation and Transparency in Land Acquisition, Rehabilitation and Resettlement Act del 2013.

Cosa è successo

Alfa Remidis Ltd. era proprietaria di 1.394 metri quadrati di terreno nel Distretto di Nagpur, acquisiti per l'espansione della National Highway No. 547-E.

Il risarcimento originariamente determinato dal Deputy Collector ha classificato il terreno come agricolo e lo ha valorizzato usando tre atti di compravendita di terreni agricoli.

Alfa Remidis Ltd. ha contestato questa classificazione, sostenendo che il terreno era utilizzato per scopi industriali, e ha richiamato una tariffa governativa più elevata e un singolo atto di vendita residenziale per la valutazione in sede arbitrale.

L'arbitro ha emesso un lodo riconoscendo un risarcimento alla tariffa più alta sulla base del singolo atto residenziale.

NHAI e il Governo dell'India hanno chiesto di annullare il lodo, sostenendo che la metodologia fosse contraria all'articolo 26(1) della legge del 2013, che richiede di utilizzare i prezzi medi di vendita ricavati da più atti per terreni di tipologie simili.

Un giudice distrettuale ha accolto la richiesta e ha annullato il lodo, ma la High Court ha ribaltato la decisione, ripristinando il lodo arbitrale.

La Corte Suprema ha ritenuto che l'uso da parte dell'arbitro di un singolo atto non comparabile non fosse conforme ai requisiti di legge e ha ripristinato la decisione del giudice distrettuale di annullare il lodo.

Contesto

In base al National Highways Act, l'espropriazione dei terreni richiede che il risarcimento sia calcolato secondo quanto previsto dal Land Acquisition Act del 2013. L'articolo 26(1)(b) di tale legge impone l'utilizzo del prezzo medio di vendita ricavato da più atti di compravendita per tipologie di terreno simili nella medesima area. La Corte Suprema ha richiamato precedenti per cui un singolo atto di compravendita non è sufficiente per tali determinazioni.

Perché è importante

  • La sentenza chiarisce la metodologia di valutazione dei terreni acquisiti per finalità pubbliche in India, ribadendo che il risarcimento deve basarsi su criteri statutari e su dati relativi a vendite comparabili. Conferma inoltre i limiti del controllo giurisdizionale dei lodi arbitrali ai sensi dell'articolo 34 dell'Arbitration and Conciliation Act, quando è in gioco la conformità a requisiti di legge.

Fonti

Articoli correlati