La giudice Preska deciderà sull'uso delle prove di discovery nell'arbitrato YPF CIADI
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In breve
- La giudice Loretta Preska stabilirà se Burford Capital può usare prove di discovery acquisite in un procedimento negli Stati Uniti in un arbitrato CIADI contro l'Argentina.
- Le parti hanno concordato che Burford può utilizzare prove di contenzioso anteriori al 2023, ma non quelle successive relative all'identificazione degli asset.
- Restano due nodi: il diritto di Burford di usare dati sugli asset in un'eventuale futura fase di esecuzione e l'obiezione di YPF all'uso di informazioni che la riguardano.
- Le decisioni della Preska potrebbero essere impugnate dalle parti.
Panoramica
Il 7 luglio 2026 si terrà a New York un'udienza davanti alla giudice Loretta Preska, chiamata a stabilire se Burford Capital possa utilizzare determinate prove di discovery ottenute in un contenzioso statunitense in vista di possibili procedimenti arbitrali davanti all'International Centre for Settlement of Investment Disputes (CIADI) nella controversia in corso relativa all'espropriazione del 2012 di YPF da parte dell'Argentina.
Cosa è successo
La controversia di lunga data deriva dall'espropriazione dell'Argentina nel 2012 di una quota del 51% nella società energetica YPF, precedentemente di proprietà di Repsol.
Burford Capital, che finanzia le pretese di ex azionisti di minoranza, aveva ottenuto in precedenza una sentenza da 16 miliardi di dollari contro l'Argentina, poi ribaltata dalla New York Court of Appeals.
Con la decisione di revoca in appello negli Stati Uniti, Burford punta a far valere le proprie pretese davanti al CIADI. Ora, la giudice Preska sta valutando se le prove acquisite tramite discovery statunitense possano essere utilizzate nel procedimento arbitrale.
Argentina, YPF e Burford hanno concordato che possono essere usati solo materiali forniti prima della sentenza della giudice Preska del 2023, relativi al merito della controversia. Sono escluse le prove incentrate sull'identificazione degli asset dopo tale decisione.
Restano due questioni irrisolte: se Burford possa utilizzare dati sugli asset per l'esecuzione di qualsiasi eventuale decisione nel procedimento CIADI futuro; e se possano essere utilizzate informazioni che riguardano YPF, dato che YPF sostiene di non poter essere parte di un arbitrato CIADI.
Contesto
L'udienza segue sviluppi rilevanti, tra cui la revoca di un'importante condanna per danni contro l'Argentina e la ricerca di un percorso parallelo tramite arbitrato sugli investimenti presso il CIADI.
Burford Capital sta valutando tutte le opzioni, compreso un eventuale ricorso alla U.S. Supreme Court, mentre prepara una causa davanti al CIADI, che potrebbe durare diversi anni. L'uso di informazioni ottenute tramite contenzioso negli Stati Uniti potrebbe incidere sull'ampiezza delle prove nei procedimenti futuri.
Perché è importante
- Le decisioni della giudice Preska sull'uso delle prove potrebbero incidere direttamente sulla conduzione e sull'ampiezza dell'imminente arbitrato CIADI.
- L'esito incide sull'esposizione dell'Argentina e sulle capacità di esecuzione di Burford, chiarendo come le prove derivanti da un contenzioso interno negli Stati Uniti possano trasferirsi in un arbitrato internazionale.
